13 agosto 2025 | Da Dr. Norbert Häring. Con un disegno di legge approvato senza clamore il 16 luglio dal Consiglio dei ministri federale per l'approvazione del nuovo Regolamento Sanitario Internazionale (RSI, ingelese: IHR, tedesco: IGV), il governo federale tedesco limita, secondo le proprie dichiarazioni, i diritti fondamentali dei cittadini tedeschi.
Finora, qualsiasi limitazione dei diritti civili derivante dalla modifica dell'IHR è stata sempre respinta dal governo federale e dai cosiddetti fact checker come teoria cospiratoria, sottolineando il carattere non vincolante del RSI da ultimo da un cosiddetto “fact check” di Correctiv nel mese di giugno.
[originale dell‘articolo in lingua tedesca: https://norberthaering.de/macht-kontrolle/igv-zustimmungsgesetz/]
All'articolo 2 del progetto di legge sulle modifiche del 1° giugno 2024 al Regolamento sanitario internazionale (2005) (IGV) si afferma senza giri di parole:
"Con la presente legge, in combinato disposto con il Regolamento sanitario internazionale, sono limitati i diritti fondamentali all'integrità fisica (articolo 2, paragrafo 2, primo comma della Legge fondamentale), alla libertà della persona (articolo 2, paragrafo 2, seconda frase della Legge fondamentale), alla segretezza della corrispondenza (articolo 10 della Legge fondamentale) e alla libertà di circolazione (articolo 11, paragrafo 1 della Legge fondamentale)"
Il governo federale fornisce spiegazioni sulle poche altre disposizioni di questa legge nel progetto di legge. Tuttavia, non fornisce alcuna spiegazione su questo articolo dal tono minaccioso, se non che l'articolo 19 della Legge fondamentale richiede che le leggi menzionino espressamente i diritti fondamentali che esse limitano.
Dobbiamo quindi rispondere noi stessi alla domanda su come questa legge di approvazione dell'IGV limiti il diritto all'integrità fisica, alla libertà personale, alla segretezza della corrispondenza e alla libertà di circolazione.
La mia ipotesi preferita è la seguente: approvando il trattato, che è espressamente vincolante ai sensi del diritto internazionale, il governo federale tedesco sottopone se stesso e i futuri governi e parlamenti alle regole dell'IGC. Queste prevedono che il segretario generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) possa dichiarare lo stato di emergenza pandemica a propria discrezione, senza alcun controllo. Una volta dichiarata tale emergenza, l'OMS è autorizzata a fornire agli Stati firmatari raccomandazioni su come affrontare la situazione.
Tali raccomandazioni possono includere restrizioni di viaggio, coprifuoco, vaccinazione obbligatoria, misure contro la diffusione di opinioni e informazioni ritenute disinformative e molto altro ancora. Gli Stati firmatari sono tenuti a seguire queste raccomandazioni, ma non sono obbligati a farlo.
Il problema sorge quando essi seguono le raccomandazioni e impongono le misure restrittive dei diritti fondamentali raccomandate dall'OMS. Se queste vengono poi impugnate in tribunale, il vincolo internazionale della Germania all'IGC costituisce un argomento a favore dei tribunali per dichiarare giustificate le restrizioni senza esaminarne approfonditamente le finalità. Diventa quindi più facile per il legislatore tedesco imporre determinate restrizioni dei diritti fondamentali.
Il fatto che la libertà di espressione non sia menzionata come diritto fondamentale limitato mi sembra un errore giuridico. L'IGV obbliga infatti gli Stati firmatari a combattere la disinformazione medica. Ciò comporta necessariamente restrizioni alla libertà di espressione.
In un precedente articolo ho già motivato in dettaglio la mia opinione secondo cui i firmatari cedono la sovranità nazionale all'OMS, cosa che viene abilmente mascherata da formulazioni ambigue.
23. 04. 2024 | Nella nuova bozza del trattato pandemico dell'OMS di aprile, gli autori sembrano aver attribuito ai governi nazionali la responsabilità principale della politica pandemica. Bisogna leggere il testo molto attentamente per rendersi conto che, una volta firmato il trattato, varrebbe esattamente il contrario.
Il disegno di legge deve ancora essere approvato dal Bundesrat. Poiché tutti i partiti, ad eccezione dell'AfD e del BSW, sono favorevoli al nuovo IGV, spetta soprattutto al BSW (di cui sono membro), che governa in Brandeburgo e Turingia, dare un segnale al Bundesrat.
Ringraziamenti: Sono venuto a conoscenza di questa situazione grazie a un contributo di Martina Binnig su Achgut.
Aggiunta (ore 12): Il gruppo parlamentare BSW nel Brandeburgo si è pronunciato contro l'approvazione delle nuove IGV.
Aggiunta per l'Italia: https://www.habitvital.net/it/salute/politica-salute/opting-out-rsi-italia
